Cargo ferroviario italiano sotto pressione: tra cantieri PNRR, calo dei traffici e incentivi ancora insufficienti

By |2026-05-05T14:42:22+02:00May 5th, 2026|Logistics, Ultimi Articoli|

Il cargo ferroviario italiano attraversa una fase critica, segnata da calo dei traffici, aumento dei costi e riduzione della capacità di rete dovuta ai cantieri PNRR. Fermerci chiede interventi rapidi per evitare un arretramento strutturale del settore: incentivi più efficaci, rinnovo del materiale rotabile e maggiore coordinamento nella gestione dei lavori infrastrutturali. La crisi non riguarda solo le imprese ferroviarie, ma l’intera logistica nazionale, con rischi per competitività, sostenibilità e trasferimento modale dalla strada alla rotaia...

Transizione energetica nei porti, a Napoli il confronto su cold ironing e comunità energetiche

By |2026-04-15T10:20:35+02:00April 15th, 2026|Logistics, Ultimi Articoli|

Al Porto di Napoli il workshop Assocostieri riunisce istituzioni e operatori per discutere di elettrificazione delle banchine, comunità energetiche e modelli sostenibili. Al centro, il ruolo dei porti come hub energetici del futuro....

Traffico merci globale 2026: costi logistici in aumento e crescita più lenta

By |2026-03-30T11:05:17+02:00March 30th, 2026|Logistics, Ultimi Articoli|

Nel 2026 il traffico merci globale rallenta: secondo il WTO la crescita degli scambi scende all’1,9% dopo il +4,6% del 2025 . La guerra in Medio Oriente aumenta i costi logistici, riduce i flussi nello Stretto di Hormuz e spinge noli e assicurazioni. Il traffico container resta in crescita (+6,1% a inizio anno), ma trainato dall’Asia, mentre l’Europa rallenta. Per la logistica, lo scenario è di maggiore incertezza, costi elevati e supply chain sotto pressione...

Porti di Napoli e Salerno, traffico merci stabile nel 2025

By |2026-03-11T12:39:35+01:00March 11th, 2026|Logistics, Ultimi Articoli|

Nel 2025 i porti di Napoli e Salerno hanno movimentato complessivamente 31,86 milioni di tonnellate di merci, un volume sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. I dati del sistema portuale del Mar Tirreno Centrale evidenziano il peso predominante delle merci varie, pari a 17,81 milioni di tonnellate. In crescita il traffico containerizzato, mentre il comparto ro-ro registra una flessione pur restando centrale soprattutto nello scalo di Salerno per il trasporto di semirimorchi e rotabili...

La logistica conto terzi accelera: perché il modello 3PL cresce anche nel 2026

By |2026-02-25T16:30:32+01:00February 25th, 2026|Logistics, Ultimi Articoli|

La logistica conto terzi continua a crescere e si prepara a un ulteriore consolidamento nel 2026. Spinte dall’e-commerce, dalla necessità di maggiore flessibilità operativa e dall’aumento della complessità delle supply chain, sempre più aziende scelgono di esternalizzare trasporto, magazzino e fulfillment. Il modello 3PL si afferma così come leva strategica per ridurre i costi, migliorare il servizio e aumentare la resilienza logistica...

Robotica avanzata nei cantieri: impatti sulla filiera navale e logistica

By |2026-02-13T11:37:10+01:00February 13th, 2026|Ultimi Articoli|

Fincantieri e Generative Bionics avviano una partnership per introdurre robot umanoidi saldatori nei cantieri navali, affiancando il lavoro umano nelle attività più complesse. Il progetto punta a rafforzare sicurezza, qualità ed efficienza produttiva attraverso soluzioni di Physical AI, capaci di operare in ambienti industriali complessi. I primi test operativi sono previsti entro il 2026, con una progressiva applicazione industriale...

Trend globali nello sdoganamento merci e supply chain nel 2026: cosa aspettarsi

By |2026-02-05T17:37:43+01:00February 5th, 2026|Ultimi Articoli|

Nel 2026 il settore doganale e logistico globale è attraversato da una profonda trasformazione. Digitalizzazione delle procedure, sistemi di single window e uso crescente di AI e analisi predittiva stanno rendendo lo sdoganamento più rapido ed efficiente. Allo stesso tempo, l’aumento della complessità normativa e delle tensioni geopolitiche rafforza il ruolo della compliance doganale come leva strategica. Crescono infine attenzione a sostenibilità ed e-commerce transfrontaliero, imponendo nuovi modelli operativi agli spedizionieri

Napoli e Salerno ridisegnano il futuro tra intermodalità e sostenibilità

By |2026-01-15T09:23:58+01:00January 15th, 2026|Ultimi Articoli|

I porti di Napoli e Salerno si trasformano in hub logistici e turistici all’avanguardia, ridefinendo il sistema portuale campano. A Napoli, il Molo Beverello diventa un cuore pulsante di intermodalità: tra un nuovo parcheggio da 450 posti, buvette e il collegamento diretto con la metropolitana, lo scalo punta a un’integrazione totale con la città. Parallelamente, Salerno accelera il passo attraverso un dialogo serrato con i sindaci della provincia, puntando su interventi infrastrutturali non invasivi che potenziano l'efficienza senza deturpare la bellezza del paesaggio costiero...

Cambio al vertice della Capitaneria di Porto di Napoli: l’ammiraglio Aulicino subentra ad Angora

By |2025-11-23T12:47:32+01:00November 23rd, 2025|Ultimi Articoli|

L’ammiraglio Giuseppe Aulicino è il nuovo comandante della Capitaneria di porto di Napoli. Il passaggio di consegne con l’ammiraglio Gaetano Angora si è svolto alla Stazione Marittima, alla presenza delle autorità civili e militari. Aulicino guiderà la Direzione Marittima della Campania puntando su sicurezza, tutela ambientale e coordinamento con la portualità regionale...

Porti di Napoli e Salerno nel secondo trimestre 2025: la situazione

By |2025-10-13T17:45:10+02:00October 13th, 2025|Ultimi Articoli|

Nel secondo trimestre 2025 i porti di Napoli e Salerno registrano una flessione generalizzata dei traffici merci: –5,3 % per Napoli e –3,2 % per Salerno. A pesare è soprattutto il calo dei container: a Napoli –14,6 % in tonnellaggio e 156.000 TEU movimentati (–9,3 %), con un crollo del traffico in transito (–66 %). Anche i rotabili e le rinfuse secche arretrano. Salerno mostra un quadro misto: i rotabili crollano (–12,2 %), ma i container crescono dell’11,6 %, sostenendo in parte il bilancio complessivo

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